Contratti di vendita nel commercio elettronico

La disciplina della contrattazione con strumenti informatici e telematici trova nel diritto una prassi già esistente, la cui compatibilità con la nuova disciplina va valutata.

La predisposizione di un contratto di vendita via Internet implica la necessità di considerare una serie di norme collegate tra loro:

Entrambi i D.Lgs. prevedono il diritto di recesso in caso di contratti conclusi da un consumatore con un soggetto che vende professionalmente via internet beni e servizi.

Il D.Lgs. 185/99 si sovrappone in parte a quanto disposto dall'art. 9 del D.Lgs. 50/92. Infatti, al consumatore è consentito il diritto di recesso entro dieci giorni - e non più sette - dalla stipula del contratto.

Inoltre il D.Lgs. 185/99 prevede che il fornitore deve eseguire l'ordinazione entro un termine massimo di 30 giorni, e in caso di mancata esecuzione deve dare pronta comunicazione al cliente.

Ai sensi del D.Lgs. 185/99 il diritto di recesso non si applica in alcuni casi, quali:

Inevitabilmente, l'esistenza di due disposizioni legislative comporta il problema del loro coordinamento. Al principio ordinario in materia di successione di leggi nel tempo, subentra il dettame dell'art. 15.2 del D.Lgs. 185/99 il quale dispone in maniera peraltro controversa: Fino all'emanazione di un Testo unico di coordinamento delle disposizioni di cui al presente decreto legislativo con la disciplina recata dal D.Lgs. 15 gennaio 1992 n. 50, alle forme speciali di vendita previste dall'art. 9 del D.Lgs. 15 gennaio 1992 n. 50 e dagli articoli 18 e 19 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114, si applicano le disposizioni più favorevoli per il consumatore contenute nel presente decreto legislativo. Nel caso di specie, le norme prevedono tipologie di contratti diversi e pertanto l'applicazione di una disposizione in luogo dell'altra avverrà secondo questa discriminante.

Il D.Lgs. 185/99 prevede all'art. 3 le informazioni che devono essere fornite in via preventiva al consumatore - compresa l'informazione sull'esistenza del diritto di recesso di cui all'art. 5 - e stabilisce quali informazioni devono essere confermate al consumatore successivamente alla conclusione del contratto (art. 4). L'art. 6 stabilisce le condizioni d'esecuzione del contratto.

Artt. 1469-bis - 1469-sexies cod. civ. (introdotti dall'art. 25 della L. 52/96 in attuazione della direttiva comunitaria n. 93/13/Cee concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori).

Le norme sono state introdotte in Italia per dare attuazione alla direttiva n. 93/13/Cee - concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori. Ai sensi di queste norme nei contratti conclusi tra un operatore professionale e un consumatore aventi ad oggetto la vendita di un bene o l'offerta di un servizio, le clausole che determinano un significativo squilibrio a carico del consumatore si considerano vessatorie e sono pertanto considerate inefficaci, a meno che l'operatore professionale riesca a dimostrare che la stessa è stata oggetto di una trattativa individuale col consumatore. In alcuni casi specifici, l'inefficacia ricade anche su clausole concordate in maniera individuale, quando l'elemento vessatorio entra in conflitto con principi superiori tutelati dal nostro ordinamento.

La struttura ipertestuale dei siti che utilizzano lo standard world wide web potrà inoltre consentire al professionista di rispettare le prescrizioni del D.Lgs. 25 gennaio 1992, n. 74 di tutela contro la pubblicità ingannevole, integrando le informazioni con un esplicito rinvio - attraverso lo strumento dei link - ad un testo facilmente conoscibile dal consumatore in cui siano riportate integralmente le precisazioni necessarie.

In concreto, se da un lato il consumatore si trova comunque in una posizione d'inferiorità "economica" nei confronti dell'operatore professionale, dall'altro risulta opportuno evitare clausole abusive, anche perché le associazioni dei consumatori potrebbero promuovere un'azione tesa ad inibire l'uso della clausola stessa, con le ovvie ripercussioni che l'iniziativa potrebbe avere anche sull'immagine dell'azienda.

Artt. 1341 - 1342 cod. civ. (clausole vessatorie)

Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 cod. civ. le clausole contenute nelle condizioni generali del contratto predisposte da una parte - o contenute in moduli e formulari - le quali stabiliscono a favore di colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità, facoltà di recedere dal contratto o di sospenderne l'esecuzione, ovvero sanciscono a carico dell'altro contraente decadenze, limitazioni alla facoltà di proporre eccezioni, restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con terzi, tacita proroga o rinnovazione del contratto, clausole compromissorie o deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria, sono inefficaci a meno che non siano approvate per iscritto.

Le clausole vessatorie di cui all'art. 1341 appartengono a un concetto più ampio rispetto quello espresso dall'art. 1469-bis e seguenti. Peraltro l'inefficacia della clausola può essere superata molto semplicemente: è sufficiente provvedere a una doppia sottoscrizione del modulo contrattuale specificando le clausole che abbiano un contenuto vessatorio per il consumatore. Il che è regolarmente presente nei formulari predisposti per i cosiddetti contratti di massa.

E' indubbio che anche un contratto "telematico" dovrà prevedere la doppia sottoscrizione, che potrà avvenire con un primo "clic" di approvazione del contratto, seguito da un "clic" specifico per le clausole vessatorie.

Modello generico di contratto di compravendita telematica

Il contratto che segue ovviamente ha valore indicativo. Ogni caso di specie è a se stante e richiede specifiche riflessioni al fine di identificare la migliore soluzione tra quelle possibili.

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Informazioni per il consumatore a norma del D.Lgs. 22/5/99 n. 185 relativo alla tutela dei consumatori in materia di contratti a distanza

1.- Il fornitore dei beni da lei richiesti è .

2.- Le condizioni di pagamento e consegna potranno essere scelte tra quelle elencate negli appositi link. Non sono consentiti metodi di pagamento o di consegna diversi da quelli indicati. La vendita dei prodotti è consentita unicamente nei paesi indicati. I prodotti sono venduti ai prezzi indicati e non sono modificabili.

Per poter effettuare un ordine occorre essere maggiorenni. Gli ordini inviati saranno vincolanti per noi solo se riceverete una nostra e-mail di conferma che l'intero processo d'ordine è stato completato regolarmente, il pagamento è stato effettuato e i prodotti sono disponibili. Stampate l'e-mail di conferma e conservatela. Se l'e-mail non verrà ricevuta, Vi preghiamo di contattarci.

3.- Il Decreto in oggetto le attribuisce il diritto di recedere dall'acquisto entro il termine di dieci giorni lavorativi, decorrenti dal ricevimento del bene, trasmettendoci al seguente indirizzo: .. una comunicazione mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Il recesso può essere inviato entro lo stesso termine anche a mezzo telegramma o fax al n. .., purché sia confermato a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le successive 48 ore.

Il diritto di recesso non potrà essere esercitato per i contratti relativi a:

Nel caso di esercizio del diritto di recesso Ella dovrà provvedere alla restituzione della merce ricevuta a proprie spese, integra e non usata a .., entro il termine di dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data del ricevimento del bene. La restituzione dovrà avvenire a mezzo passo assicurato in porto franco. Non saranno accettati pacchi in contrassegno o in porto assegnato.

Riceverà conferma scritta delle presenti informazioni

4.- Informativa ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96

I dati anagrafici in nostro possesso, nonché le altre informazioni, sono raccolti direttamente presso l'interessato con modalità telematiche e trattati mediante elaborazioni manuali, strumenti informatici e telematici.

Tali dati verranno utilizzati per provvedere agli adempimenti connessi all'attività economica della nostra società e in particolare:

Inoltre tali dati verranno trattati a fini promozionali, di informazione commerciale e di offerte dirette dei prodotti. In relazione a tali fini l'interessato ha facoltà di opporsi comunicandolo al seguente indirizzo di posta elettronica:

xxx@xxx.it

Il conferimenti dei dati non è obbligatorio, ma è finalizzato alla costituzione e al mantenimento in essere dei rapporti contrattuali con la nostra società che non potranno aver luogo nel caso di rifiuto.

I dati da Voi conferiti o comunque a Voi riferibili potranno essere comunicati:

In relazione ai predetti trattamenti potrete esercitare tutti i diritti di cui all'art. 13 della L. 675/96 (accesso, rettifica, integrazione, cancellazione, opposizione, ecc.).

Titolare del trattamento è: ..

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